domenica 14 febbraio 2010

Torta ciocco-lamponi

Per San Valentino ecco una torta che unisce cioccolato e lamponi, un abbinamento veramente perfetto! La ricetta è di Nigella Lawson, ovviamente riveduta e corretta da me che ho ridotto la quantità di burro e ho utilizzato “solo” 150 g di cioccolato ma vi assicuro che la torta è cioccolatosissima anche così!



Dosi per uno stampo da plum cake più 2 muffins grandi:

180 g di farina 00

30 g di cacao
1 cucchiaio di lievito per dolci
170 ml di latte
170 ml di acqua
150 g di zucchero (io metà zucchero di canna e metà bianco)
50 g di burro
150 g di cioccolato fondente
2 uova
1 pizzico di sale
lamponi
In una ciotola setacciare la farina, il cacao e il lievito.In un pentolino scaldare il latte, l’acqua, lo zucchero e il burro senza far bollire, togliere dal fuoco e unire il cioccolato tagliato grossolanamente e mescolare bene per amalgamare.
Una volta tiepido unire questo composto alla farina versandolo a filo e mescolando; aggiungere le uova sbattute con un pizzico di sale.Versare metà del composto in uno stampo imburrato e infarinato, adagiare uno strato di lamponi e ricoprire con il resto dell’impasto; infornare a 180° per 30 minuti circa, l’interno deve rimanere morbido e leggermente umido.

domenica 31 gennaio 2010

Torta all’arancia e cioccolato bianco

Ed anche gennaio è volato via! Dopo un po’ di dieta post-abbuffate natalizie si può ricominciare a preparare qualche dolcino come per esempio questa torta: un pan di Spagna con farina di riso farcito con una crema leggera all’arancia il tutto ricoperto da cioccolato bianco.

Per il pan di Spagna

2 uova
100 g di zucchero
70 g di farina di riso
30 g di fecola

Montare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero per 10/15 minuti; aggiungere la farina di riso e la fecola setacciate, mescolare bene con un cucchiaio dal basso verso l’alto e versare in una teglia imburrata e infarinata, cuocere a 180° per 15/20 minuti circa. Sformare e far raffreddare.

Per la crema all’arancia

80 g di zucchero
1 tuorlo
50 g di fecola
250 ml di acqua + succo di un’arancia

In un pentolino montare il tuorlo con lo zucchero, aggiungere la fecola setacciata e diluire il tutto con i liquidi; mettere su fuoco bassissimo mescolando finchè la crema non si addensa.

A questo punto tagliare il pan di Spagna e bagnare il disco di base con uno sciroppo preparato con acqua, zucchero e liquore all’arancia, spalmare la crema e chiudere con l’altro disco di pan di Spagna. Preparare una glassa con 150 g di cioccolato bianco fatto fondere a bagnomaria con una noce di burro e farla colare sulla torta; guarnire con fettine d’arancia fatte bollire per 10 minuti in uno sciroppo di acqua e zucchero.


lunedì 21 dicembre 2009

Regali dolci per tutti

Finalmente Natale! Io non sono molto religiosa però approfitto di questo periodo per “biscottare” selvaggiamente e regalare i prodotti di questa attività, che tra l’altro è l’ideale per scaldarsi in questi giorni di freddo polare (a Torino ci sono 9 gradi sotto zero!!)…impastare, infornare, glassare…così sì che il freddo passa!
Oltre ai biscotti ho aggiunto ai vassoietti e pacchettini regalo dei piccoli “mediants”, semplici cerchi di cioccolato fuso che io ho decotato con nocciole, mandorle, pistacchi e uvette.




Biscotti glassati

300 g di farina
140 g di burro
1 uovo e un tuorlo
125 g di zucchero di canna
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
scorza di limone o altre spezie per aromatizzare a piacere

Nel mixer amalgamare la farina setacciata con il lievito e il burro morbido fino ad ottenere un composto bricioloso, trasferire sul piano di lavoro infarinato e aggiungere le uova precedentemente sbattute velocemente con una forchetta insieme allo zucchero; impastare il tutto aggiungendo sale e scorza di limone e a scelta cannella, zenzero o altre spezie.
Formare una palla, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigorifero un paio d’ore; stendere poi la pasta con il mattarello e ritagliare le varie forme, posizionarle su una teglia coperta di carta forno e cuocere a 160° per una decina di minuti.

Glassa

1 albume
150 g di zucchero a velo
per colorare: un cucchiaino di sciroppo di menta e uno di alchermes (non ho usato coloranti quindi i colori sono molto “tenui”)


Mescolare bene lo zucchero a velo aggiungendo l’albume poco per volta fino a raggiungere la consistenza desiderata, dividere in varie ciotoline e colorare a piacere; formare un conetto con la carta forno e utilizzarlo per “scrivere” sui biscotti una volta raffreddati.

venerdì 4 dicembre 2009

Bicchierino express

Biscotti secchi, yogurt greco, cacao e se vogliamo esagerare aggiungiamo anche la panna…ed ecco un dolcino leggero ma goloso e anche bello da vedere, molto minimal style con questo contrasto bianco/nero.



Per circa 6 bicchierini

Biscotti secchi
300 g di yogurt greco
150 ml di panna semimontata (facoltativo)
6 cucchiai di zucchero

glassa al cacao:

80 g di zucchero

30 g di cacao
50 g di panna (facoltativo)
50 g d'acqua

1 foglio di colla di pesce

Ridurre in briciole grossolane i biscotti e bagnarli con ciò che si preferisce, io ho usato il caffèlatte (ma si può usare anche uno sciroppo a base di liquore o del succo di frutta…), riempire il fondo dei bicchieri con questo composto schiacciando bene.

Lavorare lo yogurt con lo zucchero ed eventualmente incorporare la panna senza farla smontare; riempire i bicchierini quasi fino all’orlo.

Preparare la glassa mescolando in un pentolino zucchero, cacao, acqua (e la panna) e cuocere a fuoco basso finchè inizia a fare le prime bolle, spegnere ed amalgamare la gelatina lasciata prima ammorbidire in acqua fredda.
Lasciare intiepidire e versare uno strato in modo da riempire il bicchierino fino all’orlo.

giovedì 19 novembre 2009

Tanti piccoli bignè

O meglio “bignole” come si chiamano qui in Piemonte! Questo infatti è il dolce tipico della pasticceria piemontese e si trova in tantissimi gusti e colori diversi…crema, nocciola, pistacchio, cacao, zabaione….io mi sono limitata a farcirli con una semplice crema pasticcera e glassarli al cioccolato o con una glassa bianca o semplicemente lasciarli al naturale, ricoperti di granella.



Per una ventina di piccoli bignè:

125 ml di acqua
50 g di burro
65 g di farina
1 uovo
1 cucchiaino di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di lievito

In un pentolino scaldare l’acqua con il burro, quando raggiunge il bollore versare in un solo colpo tutta la farina con sale e lievito, mescolare con un cucchiaio di legno finchè il composto non si stacca dalle pareti, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Dopo 10 minuti aggiungere l’uovo precedentemente sbattuto e mescolare per farlo incorporare completamente.Con il composto ottenuto formare delle palline con l’aiuto di 2 cucchiaini, disporle su una teglia ricoperta di carta forno, cospargerne una parte con la granella di zucchero e infornare a 210° per 15/20 minuti (finchè saranno gonfi e dorati).

Forare il fondo di ogni bignè con uno stuzzicadenti e rimettere nel forno spento affinché si asciughi bene l’interno.

Crema pasticcera

300 ml di latte
2 tuorli d'uovo
7 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
scorza di limone

Versare tutti gli ingredienti nel mixer (tranne la scorza di limone) e frullare per amalgamare bene il tutto; trasferire il composto in un pentolino con la scorza di limone e cuocere la crema mescolando di continuo fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Lasciare raffreddare completamente coperto con la pellicola.

Riempire i bignè con la tasca da pasticcere e ricoprire quelli senza granella con una glassa preparata con zucchero a velo (e cacao amaro per quella nera) e pochissima acqua.

lunedì 26 ottobre 2009

Crostata morbida di mele

Le mele….erano mesi che non mi assaliva un’irresistibile voglia di torta di mele, la torta casalinga per eccellenza! E così ieri ho impastato una buona pasta frolla e sbucciato 3 mele per provare questa versione, una crostata morbida-morbida!


La frolla è preparata con metà farina 00 e metà farina di riso che secondo me rende tutto più friabile; il ripieno è una pastella in cui ho immerso delle fettine sottilissime di mela e poi ho decorato il tutto con una coroncina di fette di mela un po’ più spesse.

Pasta frolla:

100g farina di riso
100g farina 00
un uovo
70g burro
80g zucchero
un pizzico di sale
Impastare tutti gli ingredienti nel robot da cucina e finire la lavorazione impastando velocemente con le mani bagnate con acqua freddissima; lasciare riposare la frolla per almeno un’ora in frigorifero avvolta nella pellicola.Stendere e cuocere in bianco a 200° per 20 minuti coperta di carta da forno e ceci.

Nel frattempo preparare il ripieno:

3 mele golden
50 g di farina
1 uovo
40 g di zucchero
1 dl di latte
scorza grattugiata di limone

Preparare una pastella mescolando l’uovo con lo zucchero, il latte e stemperandovi la farina, aromatizzare con la scorza di limone e immergervi 2 mele tagliate a fettine sottilissime.
Dopo i primi 20 minuti estrarre la base di frolla dal forno e versarvi la pastella di mele, decorare con fette di mela più spesse e cospargere con zucchero di canna.
Cuocere per altri 20 minuti circa sempre a 200° e una volta fuori dal forno si può lucidare la superficie spennellandola con un po’ di marmellata fatta sciogliere in un pentolino.


domenica 4 ottobre 2009

Crema al limone e zenzero



Lo zenzero, o si ama o si odia… io lo adoro!! Qualche giorno fa ho comprato un’intera vaschetta di zenzero candito così ho pensato di utilizzarlo per aromatizzare questa cremina… velocissima da realizzare, per soddisfare le voglie improvvise di dolcezza!
350 ml latte
2 tuorli
70 g zucchero
10 g di farina
scorza e succo di 1 limone
1 yogurt bianco
zenzero candito e zenzero in polvere
zucchero di canna per caramellare

Mescolare tuorli e zucchero, la farina (o fecola) setacciata e la scorza grattugiata di limone e aggiungere poco per volta il latte fatto scaldare con la scorza di limone; rimettere sul fuoco e far addensare.
Fare intiepidire e amalgamare lo yogurt; aromatizzare con il succo di limone, lo zenzero in polvere e lo zenzero candito tagliato a piccoli cubetti.
Infine io ho diviso in 4 coppettine, cosparso con lo zucchero di canna e caramellato con l’apposito cannello a gas.

lunedì 28 settembre 2009

Cake al cioccolato salato

E dopo tanti mesi rieccomi in cucina!! Torna l’autunno e torna anche la voglia di accendere il forno e pasticciare…se poi si ha anche a disposizione del cioccolato il gioco è fatto!
Questa è un famosa torta di Pierre Hermè, rielaborata da me in modo da ridurre i grassi (190 g di burro sono troppiiii!!) e ottenere un cake un po’ più piccino, adatto al mio stampo.
Risultato…..una vera goduria!!


Per i dadini al cioccolato salato

60 g di cioccolata fondente 70%
1 cucchiaino scarso di fior di sale

Per l’impasto

140 g di farina
20 g di cacao amaro
mezza bustina di lievito per dolci
80 g di burro
120 g di zucchero
2 uova

Per lo sciroppo

100 g di acqua
50 g di zucchero

Fondere il cioccolato a bagnomaria e aggiungere il sale, stendere livellando bene in una teglia ricoperta di carta forno e lasciare rassodare in frigo, dopodiché tagliare a dadini.
Setacciare farina, cacao e lievito; lavorare il burro con lo zucchero e aggiungere le uova leggermente sbattute, proseguire con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto spumoso.
Aggiungere al composto di uova gli ingredienti secchi a cucchiaiate incorporando bene il tutto; alla fine aggiungere i dadini di cioccolato salato.
Versare in uno stampo da plum-cake imburrato e infarinato e cuocere a 180° per 25-30 minuti.
Sfornare e lasciare intiepidire nel frattempo preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua (io ho aggiunto anche un cucchiaio di rum!); bagnare il cake e lasciare assorbire poi ripetere l’operazione e avvolgere stretto nella pellicola trasparente.
Lasciare riposare una notte e se non si è a dieta si può anche rivestire il tutto con del cioccolato fondente fuso!

lunedì 8 giugno 2009

Crumble pesca-albicocca

Come ho fatto a vivere fino ad ora senza CRUMBLE??! Confesso che non mi ero mai cimentata in questa preparazione ma ora che l’ho scoperta credo che sarà un dolce che sperimenterò anche in altre versioni e con altri tipi di frutta.
Procedimento semplicissimo e soprattutto super-rapido, 10 minuti e subito in forno!


Per 4 cocottine mono-porzione:


1 pesca
1 albicocca
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di rum
50 g di farina
50 g di zucchero
40 g di burro
farina di mandorle

Lavare la frutta e tagliarla a pezzetti, mescolarla con zucchero di canna e rum e distribuirla sul fondo delle cocottine (o di una pirofila grande); mescolare in una ciotola farina, zucchero e burro morbido lavorandoli con le dita in modo da formare delle briciole.
Distribuire il composto “bricioloso” sulla frutta coprendola completamente e spolverare la superficie con la farina di mandorle; infornare subito (per evitare che le briciole assorbano l’umidità della frutta) a 180° per 15 minuti circa.

mercoledì 13 maggio 2009

Torta fragolosa

Tanti auguri a……meeeee!!! Ecco la torta che mi sono regalata per il mio compleanno, mi sono divertita molto a “progettarla”, realizzarla e naturalmente mangiarla!!



Come sempre ho prestato attenzione a non eccedere con i grassi e infatti non ho praticamente utilizzato burro e ci sono solo 200 ml di panna, comunque il gusto è buonissimo…dacquoise alle mandorle, crema pasticcera e fragole si abbinano a meraviglia!!

Da migliorare invece le decorazioni…volevo fare delle coccinelle con le fragole e il cioccolato fuso ma sono venuti fuori dei mostriciattoli!!


Dacquoise alle mandorle:
3 albumi
100 g di zucchero semolato
80 g di farina di mandorle
100 g di zucchero a velo
20 g di farina
Montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero semolato; incorporare la farina, la farina di mandorle e lo zucchero a velo setacciandoli sugli albumi e mescolando senza smontare il composto.
Cuocere in una teglia di 25 cm di diametro coperta con carta forno (io ho fatto 2 dischi cuocendoli separatamente) a 180° per 15-20 minuti.

Composta di fragole:

400 gr di polpa di fragole
200 gr di zucchero
3 fogli di gelatina
qualche goccia di limone

Lavare le fragole, eliminare le foglie, tagliarle a pezzi grossolani e metterle in pentolino con lo zucchero e il succo di limone; lasciare cuocere qualche minuto, e passare tutto con il frullatore ad immersione. Aggiungere a questa purea ancora calda la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e mescolare molto bene per amalgamare il tutto.
Crema pasticcera :

500 ml latte
3 tuorli
20 g di farina
2 fogli colla di pesce
buccia e scorza di limone
100 g zucchero

Mescolare i tuorli con lo zucchero, la farina e la scorza grattugiata di limone e aggiungere poco per volta il latte fatto scaldare con la scorza di limone; rimettere sul fuoco e far addensare, aggiungere la gelatina fatta prima sciogliere in acqua fredda, mescolare per amalgamarla bene.

Mousse-bavarese alle fragole:

200 ml di panna
1 yogurt intero alla fragola
2 fogli di colla di pesce
6o gr di zucchero
2-3 cucchiai di composta di fragole

Lasciare ammollare la colla di pesce in acqua fredda e poi unirla alla composta di fragole fatta scaldare leggermente in un pentolino; unire a questo composto lo yogurt e per ultima incorporare la panna montata con lo zucchero.

Montare la torta su un vassoio aiutandosi con l’apposito anello; mettere sul fondo un disco di dacquoise, uno strato di composta di fragole e uno abbondante di crema pasticcera, ancora un disco di dacquoise e uno di composta e per ultima la mousse; livellare bene e lasciare raffreddare in frigorifero.

lunedì 4 maggio 2009

Cheesecake al cioccolato bianco e liquirizia

Quanto tempo è passato dall’ultima ricetta! Aspettavo l’ispirazione che mi è giunta per questo primo cheesecake della stagione estiva in cui ho sperimentato un abbinamento insolito: cioccolato bianco e liquirizia!
Ho utilizzato delle semplicissime caramelle dure alla liquirizia che ho sciolto a bagnomaria aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente…ci va un po’ di pazienza ma alla fine si sciolgono! La salsa di accompagnamento è un caramello liquido anch’esso aromatizzato alla liquirizia.




Per la base

200 g di biscotti secchi
50 g di burro

Tritare finemente i biscotti e unire il burro fuso, stendere questo composto sul fondo di una teglia ricoperta con carta forno.

Per l’impasto

200 g di ricotta
200 g di formaggio spalmabile2 uova100 g di zucchero 100 cioccolato bianco
20 g di caramelle alla liquirizia

Fondere a bagnomaria le caramelle aiutandosi aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente, unire il cioccolato a pezzi facendo fondere anche questo e amalgamare bene i 2 composti.
Lavorare con un cucchiaio la ricotta e il formaggio insieme allo zucchero, unire i tuorli e mescolare bene; incorporare il cioccolato fuso lasciato intiepidire e per ultimi incorporare gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto. Versare sopra la base di biscotti e cuocere in forno a 180° per circa 35-40 minuti.

Per il caramello alla liquirizia

3 cucchiai di zucchero
100 ml di acqua
qualche caramella alla liquirizia

Preparare un caramello facendo sciogliere zucchero e caramelle senza mai mescolare; una volta sciolto unire l’acqua in ebollizione e mescolare bene.

martedì 7 aprile 2009

Mini-muffins e madeleines al cioccolato e fior di sale



Forse arrivo un po’ in ritardo rispetto all’ondata di ricette con il fior di sale che ha invaso i blog culinari nei mesi scorsi, il fatto è che finora avevo avvistato il preziosissimo ingrediente solo in negozi specializzati e a prezzi proibitivi (11 euro, pochi grammi!)…potete immaginare quindi il sorriso apparso sul mio viso quando sullo scaffale del supermercato ho casualmente buttato l’occhio su questo barattolino di sughero con la scritta “Fleur de sel”!! Meno di 3 euro ed eccolo lì pronto per il più classico degli abbinamenti, quello col cioccolato ultra-fondente!

120 g di cioccolato fondente 70%
90 g di zucchero
40 g di burro
45 g di farina
lievito per dolci
1 uovo
1 cucchiaino scarso di fleur de sel

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro; nel frattempo sbattere l’uovo con lo zucchero, setacciarvi la farina con il lievito e aggiungere il cioccolato fuso, unire il fior di sale e versare negli stampini o pirottini, io ho aggiunto ancora qualche granello di sale sulla superficie.
Cuocere a 180° per 10-12 minuti.

domenica 29 marzo 2009

Crostatine al limone meringate

Domenica piovosa e fredda qui a Torino…io mi sono consolata preparando queste crostatine buonissime! Una base di pasta frolla alla farina di riso, una cremina al limone deliziosa e sopra un soffice strato di meringa…combinazione perfetta!



Pasta Frolla con farina di riso:

100 g farina di riso
50 g fecola di patate
50 g di farina
1 uovo
50 g di burro
90 g di zucchero
3 cucchiai latte
1 pizzico sale
acqua fredda q.b.

Impastare nel mixer le farine, la fecola, lo zucchero il burro e l’uovo fino ad ottenere un composto bricioloso, continuare ad impastare a mano aggiungendo il latte e, se serve, l’acqua fredda. Formare una palla e avvolgere nella pellicola, far riposare in frigo almeno un’ora.

Crema al limone

180 ml di acqua
20 g di burro
25 g di farina
80 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
succo di un limone

Lavorare tuorlo e zucchero, aggiungere la farina setacciata e il succo di limone; unire a filo l’acqua fatta prima bollire con il burro, mescolare bene e rimettere sul fuoco finchè non si raggiunge la consistenza desiderata.


Meringa

1 albume
3 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
qualche goccia di limone

Montare a neve fermissima l’albume con il sale, il limone e lo zucchero aggiunto man mano che si monta.

Stendere la frolla con il mattarello e sistemarla nelle formine imburrate e infarinate; cuocere “in bianco” coperte con dei ceci o fagioli a 190° per 20 minuti circa o finchè non saranno ben dorate. Riempire le crostatine con la crema al limone e ricoprire con la meringa disposta a cucchiaiate; rimettere in forno, sotto il grill a 220° per pochi minuti, finchè la meringa sarà leggermente colorita.

giovedì 26 marzo 2009

Gelato al latte di riso e grappa

Inaugurazione ufficiale della stagione dei gelati!!! Eh sì, ho rispolverato la mia bella macchina per il gelato e mi sono inventata questo gusto che in realtà ricorda ancora un po’ l’inverno…grappa e miele non sono esattamente ingredienti “rinfrescanti”!
Il latte di riso lo avevo in dispensa e l’ho usato per curiosità…devo dire che si è comportato molto bene e può essere un’ idea per preparare un gelato adatto anche a chi è intollerante al lattosio (non usando la panna ovviamente!).




P.S. Fotografare il gelato è difficilissimoooo!


300 ml di latte di riso

100 g di miele

1 bicchierino di grappa

200 ml di panna



Scaldare il latte di riso e il miele fino a che questo sarà ben sciolto ma senza raggiungere l'ebollizione; far raffreddare completamente il latte, aggiungere la grappa e incorporare delicatamente la panna semimontata. Trasferire il composto nella gelatiera (deve essere ben freddo, io di solito lo preparo la sera prima e lo lascio in frigo tutta la notte) e aggiungere a piacere gocce di cioccolata, fruta secca, pezzetti di biscotto...

giovedì 19 marzo 2009

Amaretti...per il papi!!

Stamattina, prima di uscire di casa, ho infornato questi biscottini da far trovare al mio papi per la sua festa; l’impasto l’avevo preparato già ieri sera e può riposare tranquillamente in frigo tutta la notte, 10-15 minuti di cottura e sono pronti…non sono proprio come gli amaretti classici perché non avevo le mandorle amare ma sono comunque buoni e velocissimi da preparare, oltre ad essere un' altra ricetta "salva-albumi"!!



100 g di farina di mandorle


80 g di zucchero


scorza di 1 limone


1 albume



Mescolare bene farina di mandorle, zucchero e scorza di limone, iniziare ad aggiungere l’albume montato a neve ferma amalgamandolo delicatamente.
Lasciare riposare il composto (dev’essere morbido ma compattarsi “a palla”) in frigo anche tutta la notte; formare delle palline con l’impasto e rotolarle nello zucchero a velo, sistemarla sulla placca del forno ricoperta di carta forno appiattendole leggermente.
Cuocere a 170° per 15 minuti circa, non troppo altrimenti raffreddandosi diventano “pietre”!!

domenica 15 marzo 2009

Tortina alla ricotta



Sicuramente sarà capitato anche a voi…una confezione di ricotta in frigo che si avvicina pericolosamente alla data di scadenza! E allora si fa una mini-torta! Basta un uovo, un po’ di zucchero, farina e lievito…niente burro, è una tortina light ma buonissimaaa!

200 g di ricotta
90 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
110 g di farina
½ bustina di lievito

Mescolare la ricotta e lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere il tuorlo e continuare a mescolare. Setacciare farina e lievito sulla amalgamandoli all’impasto, aggiungere latte o un cucchiaio di liquore se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto. Infine incorporare l’albume montato a neve con il pizzico di sale.Versare in uno stampo di circa 17 cm di diametro (io ho usato uno stampo da budino ben imburrato ed infarinato) ed infornare a 180° per 25/30 minuti.
Una volta sformato ho bagnato la tortina con uno sciroppo preparato con 4 cucchiai di acqua, due cucchiai di maraschino, un cucchiaio di zucchero e ho decorato con granella di zucchero.

domenica 8 marzo 2009

Torta cioccolatosissima...per tutte le donne golose!

Quest’anno si cambia…niente torta mimosa per l’8 marzo ma ho pensato a un dolce che riunisse gli ingredienti che fanno letteralmente impazzire la maggior parte delle donne: cioccolato, panna e fragole! Ed ecco una torta morbida, che si scioglie in bocca, in cui il gusto del cioccolato è esaltato ancora di più dal fatto che non sono presenti né farina né lievito accompagnata da una nuvola di panna montata a cui ho aggiunto uno yogurt cremoso alla fragola…buonissima!!

La torta è di una semplicità estrema, pochissimi ingredienti e procedimento rapido ma il risultato è super! La ricetta originale che ho trovato su molti siti americani (chocolate flourless cake) prevede 6 uova e mooooolto più burro ma io sono riuscita a trovare questo compromesso e ridurre il burro a soli 70 grammi…meno di così non si avrebbe lo stesso risultato “cremoso”.

200 g cioccolato fondente
70 g di burro
3 uova
125 g zucchero

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro; sbattere i tuorli con 100 g di zucchero e preparare una meringa con gli albumi e il rimanente zucchero.
Aggiungere il cioccolato al composto di tuorli, mescolare bene e iniziare ad aggiungere la meringa amalgamandola poco per volta con movimenti dal basso verso l'alto.
Versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti.

Per accompagnare:
Amalgamare uno yogurt cremoso alla fragola a 150 ml di panna montata zuccherata mescolando delicatamente per non farla smontare.

domenica 1 marzo 2009

Paris-Brest al caramello

Il dolce di oggi è una mia versione di un tipico dolce della tradizione francese, il Paris-Brest, nato in occasione della omonima gara ciclistica e ricorda appunto, nella forma, la ruota di una bicicletta.
La ricetta originale prevede che l’anello di pasta choux sia farcito con una crema pralinata io invece ho voluto sperimentare per la prima volta questa crema pasticcera al caramello e devo dire che mi è piaciuta tantissimo…ha un delizioso profumo di caramella mou e anche il sapore è ottimo!



Ecco le dosi per 10/12 anelli di pasta da circa 5 cm di diametro:

Pasta choux

125 ml di acqua
50 g di burro
75 g di farina

2 uova
2 cucchiaini di zucchero
1 pizzico di sale

In un pentolino scaldare l’acqua con il sale, lo zucchero e il burro tagliato a pezzi; appena inizia l’ebollizione togliere dal fuoco e versare la farina in un colpo solo mescolando energicamente; rimettere sul fuoco per qualche istante, fino a che il composto si stacchi dalle pareti e formi una palla. Dopo una decina di minuti aggiungere un uovo alla volta, amalgamando bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto morbido e un po’ appiccicoso.
Con la tasca da pasticcere formare sulla carta forno dei cerchi di circa 5 cm di diametro (2 cerchi concentrici e uno superiore), ricoprire con delle mandorle a lamelle e infornare a 210° per 20 minuti circa; aprire il forno e lasciare asciugare altri 5-10 minuti.

Crema al caramello

250 ml di latte
½ stecca di vaniglia
50 g di zucchero
2 tuorli
40 g di farina
caramello preparato con 50 g di zucchero e 1 cucchiaio d’acqua

Scaldare il latte con la vaniglia senza raggiungere l’ebollizione; montare i tuorli con lo zucchero e unire la farina setacciata, versare su questo composto il latte caldo a filo e rimettere su fuoco basso mescolando continuamente finchè la crema si addensi al punto giusto.
Preparare il caramello facendo cuocere zucchero e acqua in un pentolino senza mai mescolare; quando diventa scuro e liquido aggiungerlo alla crema pasticcera mescolando subito ed energicamente per amalgamarlo senza dargli il tempo di risolidificarsi.

Aprire gli anelli di pasta choux e farcirli con la crema fredda, decorare con zucchero a velo e, se volete, con decorazioni ottenute colando il caramello caldo con una forchetta su un foglio di carta forno.

domenica 22 febbraio 2009

Torta "estiva" al cocco

Questo inverno gelido e polare che ci ha afflitto quest’anno dovrà pur finire prima o poi?!

E io, pensando all’estate che spero arriverà presto, oggi ho voluto esagerare col cocco e fare una torta fresca, in cui questo tipico frutto estivo è presente ovunque…crema, glassa e decorazione!
Ho usato il latte di cocco in lattina comprato al discount e ho fatto una crema leggera, senza uova ma “alleggerita” con la panna montata!


Pan di Spagna (piccolino, circa 22 cm di diametro)

2 uova
100 g di zucchero
90 g di farina
15 g di fecola

Con le fruste elettriche montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti; aggiungere farina e fecola setacciate e amalgamare bene con un cucchiaio con movimenti dall’alto verso il basso.
Infornare a 180° per 20 minuti circa.

Crema al cocco

300 ml di latte di cocco
60 g di zucchero
2 cucchiai di maizena
100 ml di panna da montare

Scaldare su fuoco basso il latte di cocco con lo zucchero e aggiungere la maizena setacciandola; far cuocere fino ad ottenere la densità di una crema.
Una volta fredda incorporare 100 ml di panna montata zuccherata.

Glassa al cocco

100 gr di zucchero a velo

3 cucchiai di latte di cocco

1 cucchiaio di rum

Amalgamare bene gli ingredienti facendo sciogliere completamente lo zucchero a velo.

Tagliare il pan di Spagna in due dischi e bagnare quello inferiore con uno sciroppo di rum, acqua e zucchero; farcire con la crema al cocco e richiudere con l’altro disco di pan di Spagna.

Versare la glassa sulla superficie della torta e decorare i lati con del cocco grattugiato.

giovedì 19 febbraio 2009

Le bugie...al forno!

Lo so, la tradizione vuole che i dolci di Carnevale siano tutti rigorosamente fritti....zeppole, bomboloni, frappe e quelle che qui a Torino chiamiamo "bugie"...tutti dolci ultra-calorici e ultra-fritti!!
Io invece, come sempre, tento di tagliare grassi e calorie e così ho provato questa versione di bugie al forno e devo dire che il risultato non è stato per nulla deludente, anzi!
Sono molto più leggere, croccanti, dal sapore delicato e il tutto senza ungere e sporcare tutta la cucina (devo ammettere che friggere proprio non mi piace!!).
I più golosi poi (io compresa) possono accompagnarle con una crema pasticcera aromatizzata all'arancia o al limone o decorarle con del cioccolato fondente fuso.

Ecco gli ingredienti per una ventina di bugie circa (io ho riempito la placca del forno):


150 g di farina

1 uovo

20 g di burro

1 cucchiaio di marsala all'uovo

1 cucchiaio di zucchero

un pizzico di sale

scorza grattugiata di limone


Fare una fontana con la farina e rompervi l'uovo al centro, aggiungere lo zucchero, il burro morbido, il marsala, il sale e la scorza di limone; iniziare ad amalgamare con una forchetta, poi proseguire ad impastare con le mani, formare una palla e lasciare riposare al fresco per mezz'ora circa.

Stendere la pasta con il mattarello, infarinando bene il piano, ad uno spessore di circa 2 millimetri e con la rotella tagliapasta ritagliare le varie forme. Sistemare sulla placca ricoperta di cartaforno, spennellare con burro fuso e spolverizzare con zucchero a velo; cuocere a 200° per 8-10 minuti, senza farle seccare troppo.

Sfornare e ricoprire con taaaaanto zucchero a velo!! e buon giovedi grasso...versione light!!