lunedì 8 giugno 2009

Crumble pesca-albicocca

Come ho fatto a vivere fino ad ora senza CRUMBLE??! Confesso che non mi ero mai cimentata in questa preparazione ma ora che l’ho scoperta credo che sarà un dolce che sperimenterò anche in altre versioni e con altri tipi di frutta.
Procedimento semplicissimo e soprattutto super-rapido, 10 minuti e subito in forno!


Per 4 cocottine mono-porzione:


1 pesca
1 albicocca
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di rum
50 g di farina
50 g di zucchero
40 g di burro
farina di mandorle

Lavare la frutta e tagliarla a pezzetti, mescolarla con zucchero di canna e rum e distribuirla sul fondo delle cocottine (o di una pirofila grande); mescolare in una ciotola farina, zucchero e burro morbido lavorandoli con le dita in modo da formare delle briciole.
Distribuire il composto “bricioloso” sulla frutta coprendola completamente e spolverare la superficie con la farina di mandorle; infornare subito (per evitare che le briciole assorbano l’umidità della frutta) a 180° per 15 minuti circa.

mercoledì 13 maggio 2009

Torta fragolosa

Tanti auguri a……meeeee!!! Ecco la torta che mi sono regalata per il mio compleanno, mi sono divertita molto a “progettarla”, realizzarla e naturalmente mangiarla!!



Come sempre ho prestato attenzione a non eccedere con i grassi e infatti non ho praticamente utilizzato burro e ci sono solo 200 ml di panna, comunque il gusto è buonissimo…dacquoise alle mandorle, crema pasticcera e fragole si abbinano a meraviglia!!

Da migliorare invece le decorazioni…volevo fare delle coccinelle con le fragole e il cioccolato fuso ma sono venuti fuori dei mostriciattoli!!


Dacquoise alle mandorle:
3 albumi
100 g di zucchero semolato
80 g di farina di mandorle
100 g di zucchero a velo
20 g di farina
Montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero semolato; incorporare la farina, la farina di mandorle e lo zucchero a velo setacciandoli sugli albumi e mescolando senza smontare il composto.
Cuocere in una teglia di 25 cm di diametro coperta con carta forno (io ho fatto 2 dischi cuocendoli separatamente) a 180° per 15-20 minuti.

Composta di fragole:

400 gr di polpa di fragole
200 gr di zucchero
3 fogli di gelatina
qualche goccia di limone

Lavare le fragole, eliminare le foglie, tagliarle a pezzi grossolani e metterle in pentolino con lo zucchero e il succo di limone; lasciare cuocere qualche minuto, e passare tutto con il frullatore ad immersione. Aggiungere a questa purea ancora calda la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e mescolare molto bene per amalgamare il tutto.
Crema pasticcera :

500 ml latte
3 tuorli
20 g di farina
2 fogli colla di pesce
buccia e scorza di limone
100 g zucchero

Mescolare i tuorli con lo zucchero, la farina e la scorza grattugiata di limone e aggiungere poco per volta il latte fatto scaldare con la scorza di limone; rimettere sul fuoco e far addensare, aggiungere la gelatina fatta prima sciogliere in acqua fredda, mescolare per amalgamarla bene.

Mousse-bavarese alle fragole:

200 ml di panna
1 yogurt intero alla fragola
2 fogli di colla di pesce
6o gr di zucchero
2-3 cucchiai di composta di fragole

Lasciare ammollare la colla di pesce in acqua fredda e poi unirla alla composta di fragole fatta scaldare leggermente in un pentolino; unire a questo composto lo yogurt e per ultima incorporare la panna montata con lo zucchero.

Montare la torta su un vassoio aiutandosi con l’apposito anello; mettere sul fondo un disco di dacquoise, uno strato di composta di fragole e uno abbondante di crema pasticcera, ancora un disco di dacquoise e uno di composta e per ultima la mousse; livellare bene e lasciare raffreddare in frigorifero.

lunedì 4 maggio 2009

Cheesecake al cioccolato bianco e liquirizia

Quanto tempo è passato dall’ultima ricetta! Aspettavo l’ispirazione che mi è giunta per questo primo cheesecake della stagione estiva in cui ho sperimentato un abbinamento insolito: cioccolato bianco e liquirizia!
Ho utilizzato delle semplicissime caramelle dure alla liquirizia che ho sciolto a bagnomaria aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente…ci va un po’ di pazienza ma alla fine si sciolgono! La salsa di accompagnamento è un caramello liquido anch’esso aromatizzato alla liquirizia.




Per la base

200 g di biscotti secchi
50 g di burro

Tritare finemente i biscotti e unire il burro fuso, stendere questo composto sul fondo di una teglia ricoperta con carta forno.

Per l’impasto

200 g di ricotta
200 g di formaggio spalmabile2 uova100 g di zucchero 100 cioccolato bianco
20 g di caramelle alla liquirizia

Fondere a bagnomaria le caramelle aiutandosi aggiungendo qualche cucchiaio di acqua bollente, unire il cioccolato a pezzi facendo fondere anche questo e amalgamare bene i 2 composti.
Lavorare con un cucchiaio la ricotta e il formaggio insieme allo zucchero, unire i tuorli e mescolare bene; incorporare il cioccolato fuso lasciato intiepidire e per ultimi incorporare gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto. Versare sopra la base di biscotti e cuocere in forno a 180° per circa 35-40 minuti.

Per il caramello alla liquirizia

3 cucchiai di zucchero
100 ml di acqua
qualche caramella alla liquirizia

Preparare un caramello facendo sciogliere zucchero e caramelle senza mai mescolare; una volta sciolto unire l’acqua in ebollizione e mescolare bene.

martedì 7 aprile 2009

Mini-muffins e madeleines al cioccolato e fior di sale



Forse arrivo un po’ in ritardo rispetto all’ondata di ricette con il fior di sale che ha invaso i blog culinari nei mesi scorsi, il fatto è che finora avevo avvistato il preziosissimo ingrediente solo in negozi specializzati e a prezzi proibitivi (11 euro, pochi grammi!)…potete immaginare quindi il sorriso apparso sul mio viso quando sullo scaffale del supermercato ho casualmente buttato l’occhio su questo barattolino di sughero con la scritta “Fleur de sel”!! Meno di 3 euro ed eccolo lì pronto per il più classico degli abbinamenti, quello col cioccolato ultra-fondente!

120 g di cioccolato fondente 70%
90 g di zucchero
40 g di burro
45 g di farina
lievito per dolci
1 uovo
1 cucchiaino scarso di fleur de sel

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro; nel frattempo sbattere l’uovo con lo zucchero, setacciarvi la farina con il lievito e aggiungere il cioccolato fuso, unire il fior di sale e versare negli stampini o pirottini, io ho aggiunto ancora qualche granello di sale sulla superficie.
Cuocere a 180° per 10-12 minuti.

domenica 29 marzo 2009

Crostatine al limone meringate

Domenica piovosa e fredda qui a Torino…io mi sono consolata preparando queste crostatine buonissime! Una base di pasta frolla alla farina di riso, una cremina al limone deliziosa e sopra un soffice strato di meringa…combinazione perfetta!



Pasta Frolla con farina di riso:

100 g farina di riso
50 g fecola di patate
50 g di farina
1 uovo
50 g di burro
90 g di zucchero
3 cucchiai latte
1 pizzico sale
acqua fredda q.b.

Impastare nel mixer le farine, la fecola, lo zucchero il burro e l’uovo fino ad ottenere un composto bricioloso, continuare ad impastare a mano aggiungendo il latte e, se serve, l’acqua fredda. Formare una palla e avvolgere nella pellicola, far riposare in frigo almeno un’ora.

Crema al limone

180 ml di acqua
20 g di burro
25 g di farina
80 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
succo di un limone

Lavorare tuorlo e zucchero, aggiungere la farina setacciata e il succo di limone; unire a filo l’acqua fatta prima bollire con il burro, mescolare bene e rimettere sul fuoco finchè non si raggiunge la consistenza desiderata.


Meringa

1 albume
3 cucchiai di zucchero
1 pizzico di sale
qualche goccia di limone

Montare a neve fermissima l’albume con il sale, il limone e lo zucchero aggiunto man mano che si monta.

Stendere la frolla con il mattarello e sistemarla nelle formine imburrate e infarinate; cuocere “in bianco” coperte con dei ceci o fagioli a 190° per 20 minuti circa o finchè non saranno ben dorate. Riempire le crostatine con la crema al limone e ricoprire con la meringa disposta a cucchiaiate; rimettere in forno, sotto il grill a 220° per pochi minuti, finchè la meringa sarà leggermente colorita.

giovedì 26 marzo 2009

Gelato al latte di riso e grappa

Inaugurazione ufficiale della stagione dei gelati!!! Eh sì, ho rispolverato la mia bella macchina per il gelato e mi sono inventata questo gusto che in realtà ricorda ancora un po’ l’inverno…grappa e miele non sono esattamente ingredienti “rinfrescanti”!
Il latte di riso lo avevo in dispensa e l’ho usato per curiosità…devo dire che si è comportato molto bene e può essere un’ idea per preparare un gelato adatto anche a chi è intollerante al lattosio (non usando la panna ovviamente!).




P.S. Fotografare il gelato è difficilissimoooo!


300 ml di latte di riso

100 g di miele

1 bicchierino di grappa

200 ml di panna



Scaldare il latte di riso e il miele fino a che questo sarà ben sciolto ma senza raggiungere l'ebollizione; far raffreddare completamente il latte, aggiungere la grappa e incorporare delicatamente la panna semimontata. Trasferire il composto nella gelatiera (deve essere ben freddo, io di solito lo preparo la sera prima e lo lascio in frigo tutta la notte) e aggiungere a piacere gocce di cioccolata, fruta secca, pezzetti di biscotto...

giovedì 19 marzo 2009

Amaretti...per il papi!!

Stamattina, prima di uscire di casa, ho infornato questi biscottini da far trovare al mio papi per la sua festa; l’impasto l’avevo preparato già ieri sera e può riposare tranquillamente in frigo tutta la notte, 10-15 minuti di cottura e sono pronti…non sono proprio come gli amaretti classici perché non avevo le mandorle amare ma sono comunque buoni e velocissimi da preparare, oltre ad essere un' altra ricetta "salva-albumi"!!



100 g di farina di mandorle


80 g di zucchero


scorza di 1 limone


1 albume



Mescolare bene farina di mandorle, zucchero e scorza di limone, iniziare ad aggiungere l’albume montato a neve ferma amalgamandolo delicatamente.
Lasciare riposare il composto (dev’essere morbido ma compattarsi “a palla”) in frigo anche tutta la notte; formare delle palline con l’impasto e rotolarle nello zucchero a velo, sistemarla sulla placca del forno ricoperta di carta forno appiattendole leggermente.
Cuocere a 170° per 15 minuti circa, non troppo altrimenti raffreddandosi diventano “pietre”!!

domenica 15 marzo 2009

Tortina alla ricotta



Sicuramente sarà capitato anche a voi…una confezione di ricotta in frigo che si avvicina pericolosamente alla data di scadenza! E allora si fa una mini-torta! Basta un uovo, un po’ di zucchero, farina e lievito…niente burro, è una tortina light ma buonissimaaa!

200 g di ricotta
90 g di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
110 g di farina
½ bustina di lievito

Mescolare la ricotta e lo zucchero fino ad ottenere una crema. Aggiungere il tuorlo e continuare a mescolare. Setacciare farina e lievito sulla amalgamandoli all’impasto, aggiungere latte o un cucchiaio di liquore se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto. Infine incorporare l’albume montato a neve con il pizzico di sale.Versare in uno stampo di circa 17 cm di diametro (io ho usato uno stampo da budino ben imburrato ed infarinato) ed infornare a 180° per 25/30 minuti.
Una volta sformato ho bagnato la tortina con uno sciroppo preparato con 4 cucchiai di acqua, due cucchiai di maraschino, un cucchiaio di zucchero e ho decorato con granella di zucchero.